Gli acidi della frutta sono sostanze usate dall’antichità sotto forma di rimedi, che oggi definiremmo “naturali”, rivolti soprattutto al trattamento degli inestetismi della pelle.

Già migliaia di anni fa si applicavano sostanze come vino, yogurt, zucchero, latte per trattare la pelle, ottenendo effetti ammorbidenti, o come forme di scrub e/o peeling rudimentali, soprattutto per prevenire e trattare rughe, macchie della pelle e inestetismi dell’ acne.

ALFA E BETA IDROSSIACIDI

Gli acidi della frutta si dividono in due categorie basilari, ovvero gli alfa-idrossacidi e i beta-idrossacidi, che possono essere estratti da sostanze naturali o essere ricavati per sintesi. La loro azione caratteristica avviene a livello dello strato superficiale della pelle ed il loro effetto immediato e visibile è l’idratazione e l’esfoliazione.

Gli acidi della frutta sono presenti prevalentemente in natura, nello zucchero, nel latte e nell’uva. Differenti tipi di idrossiacidi, utili in particolar modo nella cosmetica, sono anche disponibili in molte altre specie di frutta.

Per quanto riguarda gli alfa-idrossacidi, oltre all’uva, che contiene acido tartarico, allo zucchero ed al latte, contenenti rispettivamente acido glicolico ed acido lattico, dalla comune frutta è anche possibile reperire acido citrico (agrumi) e acido malico (mele e fragole). Oltre a ciò, va detto che l’acido lattico è presente anche nei mirtilli e nell’ananas e il glicolico nella barbabietola e nella canna da zucchero.

Tra i beta-idrossacidi , invece, quelli più comunemente utilizzati, soprattutto in cosmesi, sono l’acido salicilico e l’acido tretocanico.

Tra tutti gli acidi della frutta, l’acido glicolico è particolarmente apprezzato per via delle dimensioni molto ridotte della molecola, caratteristica questa che lo rende più facilmente assorbibile dalla pelle.

I LORO EFFETTI

Gli acidi della frutta sono, comunque, particolarmente apprezzati ed utilizzati, per la loro caratteristica azione di rimuovere le cellule morte della pelle a livello superficiale, stimolandone di conseguenza il rinnovamento. Questi acidi agiscono inoltre con efficacia nel ridonare all’epidermide idratazione e freschezza. È per questo che, sempre più spesso, le molecole degli acidi della frutta sono utilizzate come componenti di prodotti dedicati all’anti-aging, e come sostanze utili a prevenire l’invecchiamento della pelle.

I prodotti generalmente usati in dermocosmesi, che contengono gli acidi della frutta, sono prodotti detergenti, creme e gel, usati per uniformare il colorito della pelle o per prevenire e trattare i segni dell’invecchiamento. Nelle normali formulazioni cosmetiche, la presenza di acidi della frutta è in genere combinata ad altre sostanze. In questi prodotti la percentuale di acidi della frutta utilizzata non supera mai il 10% della composizione, mentre nei trattamenti specialistici di estetica medica e dermatologia, questa concentrazione può arrivare anche al 50%.

COSMECEUTICI MIAMO

Miamo utilizza in molti preparati delle sue linee cosmeceutiche gli acidi della frutta. L’uso è relativo a detergenti dermopurificanti come l’ AHA/BHA PURIFYING CLEANSERo soluzioni esfolianti quali SALICYLIC ACID EXFOLIATOR 2% e GLYCOLIC ACID EXFOLIATOR 3.8%. Gli acidi della frutta sono utilizzati con particolare efficacia per le cure rivolte alle pelli grasse , rivelandosi molto efficaci nel trattamento di foruncoli e punti neri e, grazie all’azione di espulsione del sebo dal follicolo, nell’acne.