L' acne rosacea è una patologia cronica della cute, che affligge circa 45 milioni di persone nel mondo.

Si tratta di una condizione non comune, ma simile all’acne giovanile  per gli esiti e per i sintomi che, se non controllati, possono rendere estremamente difficile la vita relazionale della persona.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

CHE ZONE DEL CORPO COLPISCE?

La patologia colpisce in genere la parte centrale del volto, in prossimità del naso. L'area colpita si può estendere anche a guance, mento e zigomi.

LE CARNAGIONI CHIARE SONO PIU' A RISCHIO?

L' acne rosacea colpisce in genere i fototipi più chiari ed è per questo motivo che la più alta frequenza di casi si riscontra in genere in soggetti di origine scandinava, germanica o britannica.

L'ACNE DELLA MEZZA ETA'

Al contrario dell'acne giovanile, che colpisce in genere il paziente durante l'età dello sviluppo, la rosacea si presenta in soggetti tra i 30 e i 50 anni.

SINTOMI

L'acne rosacea ha modalità piuttosto caratteristiche di manifestazione: arrossamento del volto, piccoli puntini rossi e piccole cisti che assomigliano molto a quelle dell' acne giovanile. In genere le eruzioni causano successivamente infiammazioni cutanee, particolarmente nell'area della fronte, delle guance, del naso e del mento.

La malattia ha un andamento ciclico, in fasi che prevedono la comparsa e la scomparsa dei sintomi, senza che però questi possano essere eliminati del tutto.

DIAGNOSI

In seguito alla comparsa dei sintomi sopra descritti, lo specialista può diagnosticare la presenza della patologia.

Occasionalmente si ricorre ad un test non invasivo, lo skin scraping , che viene effettuato in un ambulatorio dermatologico, al fine di escludere un'infezione micotica da parte dell’acaro Dermodex che presenta un quadro clinico simile a quello della rosacea.

LE FASI DELL'ACNE ROSACEA

L'acne di questo tipo si sviluppa in genere lungo quattro fasi:

- Pre-fase: si parte con una tendenza all'arrossimento eccessiva, anche in caso di minime sollecitazioni della cute. Questo dipende dalla dilatazione dei vasi sanguigni e dei capillari, che contribuiscono a conferire al paziente quell'aspetto rubicondo tipico di chi soffre di questa patologia.

- Fase vascolare: in questa fase si può sviluppare la teleangectasia, ovvero la comparsa di piccoli vasi e capillari in superficie. Colpite in genere le guance, per poi passare al naso e alla fronte.

- Fase infiammatoria: in questa fase si sviluppano invece delle protubescenze molto simili ai brufoli da acne giovanile. Se non si ha certezza delle prime due fasi e si ravvisasse la presenza della malattia solo in questo momento si potrebbe facilmente confondere con un acne comune.

- Fase avanzata: i sintomi delle fasi precedenti si fanno più intensi. Arrossamento e visibilità dei vasi e dei capillari aumentano sensibilmente. La pelle tende ad inspessirsi. Si tratta di una fase che può svilupparsi soprattutto se l’acne rosacea non viene sottoposta, nelle sue fasi iniziali, non sottoposta al controllo medico, e che può permanere per diversi anni.

COME SI CURA L'ACNE ROSACEA

Come abbiamo già ripetuto più volte, siamo in presenza di una patologia difficilmente curabile dalla medicina moderna. Si può tuttavia agire per controllarla, ricorrendo in genere a terapie fotodinamiche o all'uso di Accutane ( isotretinoina ).

Entrambe le soluzioni sopracitate non sono considerate cure, ma offrono comunque risultati duraturi per alleviare i sintomi e per permettere al paziente di vivere senza il disagio, derivante dalla comparsa dei fastidiosi inestetismi, anche per anni.

L' acne giovanile e quella rosacea possono essere trattate similmente con l’utilizzo di alcuni farmaci che limitano le principali manifestazioni acneiche. Si parla in genere di assumere antibiotici per via orale o di applicare creme antibiotiche, in particolare sulla parte del viso desiderata, e maschere facciali solforose.

Tutti questi rimedi, richiedono però il consulto preventivo da parte di un dermatologo, che sceglierà la terapia più adeguata da seguire, eliminando ogni tipo di problematica.

TRASMISSIONE E CONTAGIOSITA'

Secondo quanto conosciuto dalla medicina moderna, la trasmissibilità e la contagiosità della rosacea sono pressoché nulle.

Non si può dunque trasmetterla ad un altro soggetto semplicemente utilizzando lo stesso fazzoletto o lo stesso asciugamano.

PREVENZIONE

Sebbene la letteratura scientifica a riguardo sia scarsa e spesso debole nel supporto casistico, ci sono buone pratiche che possono evitare o ritardare l'insorgere dell'acne rosacea :

- utilizzare una crema solare prima di qualunque esposizione, anche leggera, al sole, scegliendo sempre una protezione alta, possibilmente superiore a 15 SPF.

- utilizzare creme idratanti, che non siano però aggressive e che non contengano sostanze acide in grado di intaccare l'integrità dell’epidermide.

- Mens sana in corpore sano: la rosacea tende a svilupparsi con più frequenza nei pazienti che hanno una storia clinica di depressioni e disturbi ossessivo-compulsivi.

COSMECEUTICI MIAMO

Per prevenire e trattare l’acne rosacea, il rimedio cosmeceutico consigliato da Miamo prevede l’utilizzo di:

- MICELLAR CLEASING WATERstruccante delicato ideale per rimuovere delicatamente tracce di trucco e impurità da viso e occhi.

- detergente AHA/BHA PURIFYING CLEANSER agli idrossiacidi per detergere e purificare quotidianamente il viso,

- il siero VITAMIN C ACTION+ SERUM indicato per la sua azione antinfiammatoria e cicatrizzante,

- ADVANCED ANTI-RESNESS CREAMper idratare e la tempo stesso aiutare a rimuovere rossori generalizzati o localizzati grazie alla sua azione lenitiva,

- DRY SPOT da applicare la sera, prima di andare a dormire, sul eventuali lesioni acneiche.