Le macchie cutanee (melasma/cloasma, macchie post-infiammatorie, macchie solari e macchie senili) sono causate dall’alterazione del processo di melanogenesi. 

Diversi fattori endogeni (l’infiammazione, gli ormoni) ed esogeni (l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti) possono indurre un aumento dell’attività dell'enzima tirosinasi che comporta una maggiore produzione di melanina.

PROCESSO DI MELANOGENESI

La melanina è un pigmento che viene prodotto dai melanociti, cellule presenti nell’epidermide, ad opera dell’enzima tirosinasi. Una volta sintetizzata viene trasferita dai melanociti ai cheratinociti e da qui agli strati più superficiali dell’epidermide.

Durante l’esposizione solare, in soggetti tendenti a sviluppare macchie cutanee, si ha un’iperattivazione di questo processo.

RIMEDI DI COSMECEUTICA

Un prodotto ottimale è formulato con agenti depigmentanti che agiscono in sinergia su tutti i passaggi chiave della melanogenesi, in modo da massimizzarne l’efficacia.

INIBITORI DELL'ENZIMA TIROSINASI (analoghi strutturali della tirosina)

- IDROCHINONE
Per anni è stato il gold standard per il trattamento delle discromie cutanee sebbene agisca solamente quando l’enzima tirosinasi è attivo. Ciò comporta che sia in grado di prevenire l’insorgenza di nuove macchie cutanee ma non è efficace nel trattamento delle macchie già presenti. E' stato dimostrato, inoltre, che l’uso di idrochinone causi un aumento dei radicali liberi con conseguente stress ossidativo.

- ARBUTINA
È un derivato naturale dell’idrochinone presente in diverse piante, tra cui l’ Arctostaphylos uva ursi, che a differenza della molecola di riferimento non ha mostrato nessun meccanismo di citotossicità.

- ACIDO COGICO
È una molecola di origine fungina (Acetobacter, Aspergillus e Penicillium) con eccellenti proprietà depigmentanti, in grado di complessare gli ioni rame necessari alla funzionalità dell’enzima tirosinasi.

ANTIOSSIDANTI (aiutano a combattere i radicali liberi che inducono la melanogenesi, danni al DNA e ai melanociti)

- ACIDO L-ASCORBICO (Vitamina C) è tra i più potenti antiossidanti e neutralizza i radicali liberi. Interviene anche nella sintesi della melanina riducendo tutti gli intermedi ossidati e complessa gli ioni rame, cofattori indispensabili per l’attività dell’enzima tirosinasi. 

- α-TOCOFEROLO (Vitamina E) è un antiossidante di natura lipofilica che agisce da scavenger di radicali liberi prevenendo i danni alle membrane. Inoltre, sembra essere in grado di inibire la tirosinasi con un meccanismo ancora poco conosciuto.

INIBITORI DEL TRASFERIMENTO DELLA MELANINA DAI MELANOCITI AI CHERATINOCITI (bloccano l’estrusione di ponti necessari al trasferimento)

- NIACINAMIDE inibisce il trasferimento dei melanosomi. Si ipotizza che agisca bloccando un recettore espresso sulla membrana dei cheratinociti, la cui attivazione è indispensabile per il trasferimento della melanina verso la superficie epidermica.

SHORT TREATMENT MIAMO

UV-SPOT CONTROL SUNSCREEN CREAM SPF 50+ (mattina)
- PIGMENT CONTROL SERUM (sera)

BIBLIOGRAFIA

Jody P. Ebanks, R. Randall Wickett et al., Mechanisms Regulating Skin Pigmentation: The Rise and Fall of Complexion Coloration, Int. J. Mol. Sci., 2009, 10, 4066-4087.