La pelle sensibile è una condizione cutanea molto comune, approssimativamente il 50% delle donne e il 40% degli uomini ritiene di avere una pelle sensibile1 e descrive una serie di sensazioni spiacevoli e di intensità variabili.

Dal punto di vista clinico è caratterizzata dall’insorgenza di eritemi e/o sensazioni di prurito, dolore, bruciore e pizzicore in risposta a una esposizione frequente e prolungata, a molteplici fattori, quali fattori fisici (esposizione a radiazioni UV, caldo, freddo e vento), chimici (cosmetici, saponi, acqua e inquinamento) e occasionalmente psicologici (stess) o ormonali (ciclo mestruale).2

POTENZIALI MECCANISMI ALLA BASE DELLA PELLE SENSIBILE

Come evidenziato in differenti studi, la pelle sensibile non può essere considerata una singola condizione ma bensì un fenomeno eterogeneo, dove si evidenziano differenti gradi di sensibilità basati su diversi meccanismi.

La molteplice eziologia di questa condizione è intuibile considerando che il sistema nervoso non agisce indipendentemente ma è interdipendente con il sistema immunitario e con la composizione della pelle.Per avere maggiore chiarezza a riguardo andremo a trattare separatamente queste tematiche.

- Pelle sensibile e funzione della membrana epidermica

Molti studi hanno suggerito una correlazione tra la pelle sensibile e una modificazione della funzionalità della barriera epidermica. L’alterazione della funzionalità è associata a una perdita dell’integrità della barriera epidermica e sembra essere considerata componente critica della pelle sensibile, considerandola una causa di tutte quelle condizioni non confortevoli che caratterizzano la clinica di questa condizione cutanea.

Una corretta permeabilità della barriera dipende dalla composizione lipidica e richiede, nello strato corneo, la presenza di una buona organizzazione dei lipidi intracellulari. E’ stato dimostrato che il contenuto dei lipidi nello strato corneo sia uno predittore accurato della permeabilità in termini di spessore e numero delle cellule. In particolare, è noto che una diminuzione dei naturali lipidi e una sovra regolazione degli sfingolipidi nello stato corneo sia correlata a una riduzione delle normali proprietà della barriera, permettendo così una eccessiva penetrazione di agenti irritanti attraverso la pelle.3

- Ruolo delle terminazioni nervose epidermiche

A causa della grande varietà delle manifestazioni sensoriali, come bruciore e dolore, è altamente probabile che un possibile meccanismo coinvolto nella pelle sensibile sia una disfunzione neurosensoriale. Tale fenomeno è implicabile a due fattori: insufficiente protezione cutanea a causa di un mancata integrità dello strato corneo e una iperattività dei nervi cutanei.

Le fibre nervose cutanee dispongono di neurorecettori sensori come recettori dell’endotelina e TPR (Transient Receptor Potential channels). Il ruolo di questo recettori, nella percezione della reattività cutanea, è connesso con la loro espressione non solo nelle terminazioni nervose ma anche nei cherationociti. Considerando che la reattività della pelle sensibile è causata dal contatto con diversi fattori ambientali, l’attivazione di recettori dell’endotelina e TPR cutanei potrebbe rappresentare un meccanismo che sta alla base delle reazioni cutanee. Inoltre, è interessante notare che l’attivazione di TRP avviene solo a seguito del contatto solo con agenti fisici e/o chimici e scatena tutta una serie di meccanismi. I TRP sono coinvolti nella omeostasi, nella sopravvivenza e nella proliferazione cellulare, nei processi secretori endocrini ed esocrini, nelle risposte immunitarie e infiammatorie.4

- Intervento del sistema immunitario nella pelle sensibile

L’attivazione di TPRV1, inizialmente conosciuto come recettore dei vanilloidi 1, porta a un rilascio cutaneo di neuropeptidi, che conseguentemente attivano differenti tipi di cellule nella pelle, es. cheratinociti, cellule presentanti l’antigene, cellule T, localizzate nelle vicinanze delle terminazioni nervose. I neuropeptidi, attraverso l’interazione con questi recettori, inducono il rilascio di citochine pro-infiammatorie che richiamano alcune cellule immunitarie, responsabili delle sensazioni di prurito, bruciore e dolore.

COSMECEUTICI MIAMO

Per il trattamento di stati di rossore e per l’attenuazione di infiammazione in pelli sensibili, Miamo ha studiato l’ADVANCED ANTI-REDNESS CREAM che, mediante l’azione dei suoi quattro principi funzionali aiuta a rimuovere rossori generalizzati o localizzati. Si consiglia anche l’utilizzo di ESSENTIAL LIPIDS SERUMsiero concentrato di lipidi naturali (glicolipidi, ceramidi e colesterolo), utile per il ripristino di una corretta funzionalità della barriera epidermica e per proteggere la pelle da agenti esterni irritanti.

BIBLIOGRAFIA

1M. Marriott, J. Holmes, P. Peters, K. Cooper, M. Rowson, D.A.Basketter, The complex problem of sensitive skin, Contact Dermatitis, 2005, 53, 93-99.

2L. Misery, Sensitive Skin, Expert. Rev. Dermatol., 2013, 8 (6), 631-637.

3 M.A. Farage, H.I. Maibach, Sensitive skin: closing in on a physiological cause, Contact Dermatitis, 2010, 62, 137-149.

4L.Misery, K. Loser, S. Ständer, Sensitive Skin, European Academy of Dermatology and Venereology,2016, 30, 2-8.