I raggi solari UVA e UVB possono causare diversi danni alla pelle, tra cui la comparsa di discromie cutanee.
Durante l’esposizione al sole, la nostra pelle adotta come meccanismo di difesa un’aumentata sintesi della melanina, pigmento che agisce da filtro solare naturale assorbendo l’energia dei raggi UV. La sovraesposizione solare può però provocare un’iperproduzione della melanina con conseguente accumulo e comparsa di macchie solari.

Il trattamento delle discromie cutanee è oggi di grande interesse ed è ampiamente studiato dalle industrie cosmetiche e farmaceutiche. Per un intervento mirato ed efficace è importante conoscere a fondo il processo della melanogenesi.

MELANOGENESI

La melanina viene sintetizzata all’interno dei melanosomi, organelli citoplasmatici presenti nei melanociti, a partire dall’aminoacido tirosina che viene convertito in DOPA e successivamente in Dopachinone, ad opera dell’enzima tirosinasi, per poi subire una serie di passaggi intermedi spontanei. Ciascun melanocita risiede nello strato basale dell’epidermide e, grazie alla presenza di ponti dendritici, è in grado di trasferire i melanosomi ai cheratinociti presenti negli strati più superficiali dell’epidermide. (1)

COSMECEUTICO AD AZIONE DEPIGMENTANTE

Un prodotto anti-macchia ideale dovrebbe contenere più sostanze funzionali in grado di:

- agire su uno o più step della melanogenesi;

- inibire il trasferimento dei melanosomi;

- intervenire nei processi di post-trasferimento;

- eliminare l’eccesso di melanina in superficie attraverso un’azione esfoliante.

La Niacinamide (vitamina B3) è la forma bioattiva della Niacina ed è presente in natura in diversi tuberi. Fisiologicamente, agisce come precursore dei cofattori NAD e NADP, le cui forme ridotte (NADH e NADPH) partecipano a diverse reazioni enzimatiche e agiscono da antiossidanti. L’applicazione topica della Niacinamide apporta molteplici benefici alla nostra pelle, tra cui: miglioramento del rossore cutaneo, riduzione delle rughe e un effetto sebo-normalizzante.
Tuttavia, l’azione più interessante è la sua capacità di influenzare la pigmentazione cutanea, inibendo il trasferimento dei melanosomi, dai melanociti ai cheratinociti, probabilmente bloccando un recettore espresso sulla membrana dei cheratinociti. Molteplici studi scientifici sono in corso per fare luce su questo complesso meccanismo biochimico. (2)

Studi clinici dimostrano che l’applicazione di Niacinamide riduce le discromie cutanee e contemporaneamente dona luminosità alla pelle.(2)

COSMECEUTICI MIAMO

- UV-SPOT CONTROL SUNSCREEN CREAM SPF 50+della linea skin defense di Miamo è una crema protettiva solare ad uso quotidiano, adatta a tutti i tipi di pelle che presentano una pigmentazione cutanea irregolare, che tendono ad iperpigmentare durante l’esposizione solare o per coloro che assumono farmaci fotosensibilizzanti. È formulata con diversi agenti depigmentanti, Vitamina CNiacinamide - CROMABRIGHT™ - ILLUMISCIN®, che agiscono in sinergia aiutando a ridurre e a prevenire la formazione delle macchie solari.

BIBLIOGRAFIA

1. Jody P. Ebanks, R. Randall Wickett et al., Mechanisms Regulating Skin Pigmentation: The Rise and Fall of Complexion Coloration, J. Mol. Sci., 2009, 10, 4066-4087.

2. Tanno, Y. Ota, N. Kitamura et al., Nicotinamide increases biosynthesis of ceramides as well as other corneum lipids to improve the epidermal permeability barrier, British Journal of Dermatology,  2000, 143, 524-531.